8.      Medioevo musicale. Repertorio bibliografico sulla cultura musicale europea dal V al XV secolo

   La Sezione Musica della Fondazione intitolata a “Matilde Fiorini Aragone” ha costituito un gruppo di ricerca, diretto dal maestro prof. Clemente Terni, a partire dal 1996, per curare la pubblicazione di un repertorio di bibliografia ragionata sul Medioevo musicale al cui interno è compresa anche la segnalazione di partiture e dischi.

    E’ questa una novità assoluta in campo mondiale, che viene a coprire una esigenza scientifica da più parti manifestata. La dispersione dei contributi scientifici, dovuta anche alla valenza interdisciplinare della musica nella cultura del Medioevo (connessioni con la poesia, con la filosofia, con la drammaturgia, con le arti figurative e naturalmente con la liturgia), rende indispensabile l’utilizzazione di specifici strumenti di informazione bibliografica.

    A questo fine, per facilitare la circolazione delle informazioni bibliografiche e dare nuovo impulso agli studi musicologici sul Medioevo, la Sezione Musica della Fondazione, già orientata principalmente allo studio della musica medievale, ha consentito dal 1998 la pubblicazione di questo bollettino bibliografico che fornisce con cadenza annuale i risultati dello spoglio e della lettura di un adeguato numero di riviste, anche non musicologiche, e delle pubblicazioni non periodiche più recenti. Si tratta naturalmente di dar notizia di pubblicazioni scientifiche relative al periodo compreso tra il V e il XV secolo.

    Il lavoro di spoglio delle riviste, cioè di segnalazione, di lettura e riassunto degli articoli, viene effettuato da più gruppi di collaboratori dislocati a Firenze (coordinati dalla dr.ssa Maria Sofia Lannutti), a Cremona (coordinati dal dr. Rodobaldo Tibaldi), a Roma (coordinati dalla dr.ssa Andreina Manzo), a Bologna (coordinati dal dr. Cesarino Ruini), a Stoccolma (coordinati da Brian Moller Jensen), a Copenhagen (coordinati da Nils Holger) e a Lleida (coordinati dal Màrius Bernadó y Tarragona). I collaboratori di Firenze svolgono funzioni anche di redazione centrale: pur mettendo a disposizione di tutti i collaboratori un programma informatico per l’immissione dei dati, il materiale raccolto necessita di una revisione e di un lavoro di uniformazione finale in vista della pubblicazione del volume a stampa. Tutte le schede raccolte costituiscono inoltre una banca-dati consultabile da chiunque.

    Tale attività redazionale ha inciso positivamente anche sull’acquisizione di nuovi testi per la biblioteca della Fondazione, nella prospettiva di costituire una vera e propria sezione di testi e studi di storia della musica e delle teoria musicale.

    Il periodico, diretto da Clemente Terni, ha come consulenti i professori Giacomo Baroffio (Cremona), Maria Grazia Ciardi Dupré dal Poggetto (Firenze) e la dr.ssa Lucia Pinelli. Il redattore capo è la dr.ssa Maria Sofia Lannutti.