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Biblioteca di Cultura Medievale

La Biblioteca di Cultura Medievale è costituita dal patrimonio librario della Fondazione Ezio Franceschini e della S.I.S.M.E.L. (Società Internazionale per lo Studio del Medio Evo Latino): i due enti condividono la stessa sede presso la Certosa del Galluzzo di Firenze.
La Biblioteca è specializzata per lo studio delle discipline, delle istituzioni, della filologia e dei generi letterari dei secoli VI-XVI. Altre sezioni significative della Biblioteca riguardano gli autori e gli studi classici; la Bibbia e l´esegesi biblica; la letteratura cristiana antica; la cultura umanistica e rinascimentale; l'agiografia, la mistica, la teologia e la spiritualità occidentali fino ai nostri giorni. In seguito all'acquisizione della biblioteca di Gianfranco Contini sono state notevolmente arricchite le sezioni relative al medioevo romanzo ed è stata creata una preziosa collezione di prime edizioni italiane novecentesche.
La Biblioteca dispone, oggi (giugno 2009), di un patrimonio di circa 152.000 unità bibliografiche tra volumi, opuscoli, riviste, microfilm e CD-ROM. Possiede 890 testate di riviste di cui circa 350 correnti e 50 disponibili dal primo anno di pubblicazione, c. 4000 microfilm di codici medievali, più di 100 CD-ROM di argomento medievistico, circa 800 volumi precedenti il 1830 tra cui 169 cinquecentine e 13 incunaboli.

Fondi Storici
Il primo nucleo della Biblioteca risale al 1987, quando si è costituita ufficialmente la Fondazione Ezio Franceschini con la donazione della biblioteca e dell'archivio dello studioso trentino (1906-1983), titolare della prima cattedra, in Italia, dedicata all'insegnamento della Storia della letteratura latina medievale, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (1939). Franceschini è noto per i suoi contributi sull'Aristotele latino, sul primo francescanesimo, sul teatro e su varie figure di autori medievali. Contemporaneamente si veniva costituendo la biblioteca della S.I.S.M.E.L.
Negli anni successivi la Biblioteca di Cultura Medievale ha acquisito, per conto dell'uno o dell'altro ente, i patrimoni archivistici e librari di numerosi altri studiosi. Sono presenti, infatti, le biblioteche e gli archivi di Zelina Zafarana (1939-1983), docente di storia medievale, impegnata nel campo della storia religiosa e della predicazione; di Lorenzo Minio Paluello (1907-1986), studioso dell'aristotelismo latino e della prima scolastica; di mons. Josè Ruysschaert (1914-1993), vice-prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana, bibliologo, studioso di storia delle biblioteche e della fortuna dei classici nel Medioevo; di Bruno Nardi (1884-1968), noto dantista e storico della cultura medievale; di Carmelo Cappuccio (1901-1993), storico della letteratura italiana; di Vittorio Ragazzini (1887-1962), studioso di lettere classiche e di autori latini moderni (Gandiglio, Graziani, Bartoli, Pighi), autore di pregevoli edizioni scolastiche e di scritti relativi ad Evangelista Torricelli; di Gianfranco Contini (1912-1990), filologo romanzo, insigne studioso della storia letteraria italiana, dalle origini ai nostri giorni; di Aldo Rossi (1934-1999), critico letterario e docente universitario, fondatore di «Poliorama».
Grazie ai contatti internazionali con istituti scientifici, editori e librai, ai numerosi scambi con le pubblicazioni della Fondazione Ezio Franceschini e della S.I.S.M.E.L. e agli omaggi per recensione in «Medioevo latino : bollettino bibliografico della cultura europea da Boezio a Erasmo (secoli VI-XV)», la Biblioteca è in grado di assicurare una notevole tempestività nell'aggiornamento delle raccolte.

Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino (SISMEL)

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