ABC
Antica Biblioteca Camaldolese
Ente promotore CASA GENERALIZIA CONGREGAZIONE EREMITI CAMALDOLESI IN TOSCANA / SISMEL SOCIETÀ INTERNAZIONALE PER LO STUDIO DEL MEDIOEVO LATINO / REGIONE TOSCANA
Ente attuatore SISMEL
Direzione dei lavori dott. Gabriella Pomaro
Nel 2012 la Congregazione di Camaldoli festeggia il proprio millenario con una vasta gamma di iniziative: tra queste la ricostruzione dell’“antica biblioteca camaldolese”, intesa come censimento e catalogazione del patrimonio manoscritto rimasto, dalle Origini fino al sec. XVII, al fine di delineare e comprendere scientificamente il profilo culturale e spirituale della comunità.
Il progetto prevede la messa a punto di una struttura informatica precisamente orientata, in grado di garantire, accanto alle offerte ormai consuete nel trattamento informatico del manoscritto (ricerca per autori, per testi, per possessori, per copisti, date e luoghi di copia), accessus selecti: autori/testi camaldolesi (per secoli), copisti / miniatori camaldolesi (per secoli); consuetudines, liturgia e santi. Nella liturgia una particolare attenzione verrà data al Salterio, libro-guida della spiritualità camaldolese; per gli aspetti artistici è prevista la soggettazione di tutte le miniature presenti nei testimoni direttamente collegabili con la produzione camaldolese.
Questi accessus selecti saranno gestiti attraverso la strutturazione di un “albero dei lemmi camaldolesi”, cioè di un soggettario tematico su base informatica.
Le descrizioni saranno corredate di documentazione fotografica.
ABC raccoglierà in primis la descrizione dei manoscritti della Casa Madre e della figlia più importante, il monastero fiorentino di Santa Maria degli Angeli.
In questa prima fase dell’attività – che si concluderà entro il 2011 - verrà catalogato quanto conservato a Firenze, alle biblioteche Medicea Laurenziana e Nazionale, dove a seguito delle soppressioni napoleoniche sono confluiti i patrimoni delle due fondazioni in oggetto per un complesso di circa duecento manoscritti e, contemporaneamente, verrà iniziato – in accordo con la Regione Toscana - il graduale recupero dei codici camaldolesi, una settantina, già presenti nell’Archivio Codex – Inventario dei manoscritti medievali della Regione Toscana.
Il progetto prevede la messa a punto di una struttura informatica precisamente orientata, in grado di garantire, accanto alle offerte ormai consuete nel trattamento informatico del manoscritto (ricerca per autori, per testi, per possessori, per copisti, date e luoghi di copia), accessus selecti: autori/testi camaldolesi (per secoli), copisti / miniatori camaldolesi (per secoli); consuetudines, liturgia e santi. Nella liturgia una particolare attenzione verrà data al Salterio, libro-guida della spiritualità camaldolese; per gli aspetti artistici è prevista la soggettazione di tutte le miniature presenti nei testimoni direttamente collegabili con la produzione camaldolese.
Questi accessus selecti saranno gestiti attraverso la strutturazione di un “albero dei lemmi camaldolesi”, cioè di un soggettario tematico su base informatica.
Le descrizioni saranno corredate di documentazione fotografica.
ABC raccoglierà in primis la descrizione dei manoscritti della Casa Madre e della figlia più importante, il monastero fiorentino di Santa Maria degli Angeli.
In questa prima fase dell’attività – che si concluderà entro il 2011 - verrà catalogato quanto conservato a Firenze, alle biblioteche Medicea Laurenziana e Nazionale, dove a seguito delle soppressioni napoleoniche sono confluiti i patrimoni delle due fondazioni in oggetto per un complesso di circa duecento manoscritti e, contemporaneamente, verrà iniziato – in accordo con la Regione Toscana - il graduale recupero dei codici camaldolesi, una settantina, già presenti nell’Archivio Codex – Inventario dei manoscritti medievali della Regione Toscana.
Contatti
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